Giorno della Memoria: affrontare l'argomento con i propri figli



Oggi, 27 gennaio, si celebra il Giorno della Memoria.
Questa ricorrenza internazionale ricorda le numerose vittime dell'Olocausto da parte dei nazisti, liberate dai campi di concentramento dalle truppe sovietiche.
La scoperta di Auschwitz mostrò alla popolazione la cruda realtà di quei campi di sterminio: lavori forzati, maltrattamento, strumenti di tortura e tanta tanta sofferenza.


"L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria."


Impossibile dimenticare tanto dolore e tanta cattiveria da parte dell'essere umano nei confronti del prossimo. Va ricordato con il cuore in mano e purtroppo, anche se non proprio in questo modo, l'umano è in grado di esercitare tutt'oggi cattiveria nei confronti di un altro uomo. Ecco perché è importante avvicinare i propri figli a questo argomento così delicato: noi genitori dobbiamo riuscire ad affrontarlo con delicatezza spiegando il perché di questa ricorrenza e cosa è realmente successo a quelle persone.

GIORNO DELLA MEMORIA: COME SPIEGARE AI BAMBINI IL SUO SIGNIFICATO


Non dobbiamo buttarli subito nella realtà che esisteva e che tutt'oggi esiste, ma far capire loro che in futuro dovranno essere uomini non dediti alla guerra e alla violenza, ma al quieto vivere e, soprattutto, al vivere bene con gli uomini di qualunque nazionalità essi siano. Bisogna insegnare loro a rispettare gli altri, indipendentemente dal colore della pelle, dalla loro religione e dall'orientamento sessuale.
La violenza dell'essere umano non è mai cessata e noi dobbiamo insegnare ai nostri figli come dover affrontare al meglio questo mondo maledetto.
Insegnate loro che non è solo la violenza fisica a far male, ma anche quella psicologica.


Per poter ricordare insieme il Giorno della Memoria, impossibile non far guardare ai propri figli il film La vita è bella. Benigni, nella sua veste comica, cerca di nascondere la realtà dei fatti al proprio figlio, proteggendolo, e mantenendo sempre il sorriso per la felicità del proprio bambino. Per indirizzarli verso la lettura invece si potrebbe passare al libro de Il Diario di Anna Frank. Il libro è un piccolo diario della bambina Anna in cui narra le vicende della sua famiglia rifugiati ad Amsterdam per nascondersi dai nazisti.

Ci sono tantissimi libri che affrontano questo tema, sia per i più piccini che per i più grandi. Un altro film da poter guardare è “Il bambino con il pigiama a righe”, in cui un bambino tedesco e uno ebreo, attraverso un filo spinato, stringono una profonda amicizia.

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