Come è cambiata la mia vita in poco tempo


È cambiata del tutto quando all'età di 17 anni decido di lasciare il liceo. Volevo prendermi un anno di pausa e riflettere su quello che avrei voluto fare veramente nella vita, ma purtroppo a 17 anni non ero ancora  in grado di scoprire chi fossi io veramente.
Così dopo un anno di "buio", trovo la mia luce. Con l'aiuto di mia madre, inizio un percorso che desideravo tanto fare: frequentare l'accademia per parrucchieri. Mi aspettavano due lunghi e intensi anni e non avrei mai immaginato che proprio lì la mia vita sarebbe stata completamente stravolta. Lì ho conosciuto l'uomo che ad oggi ritengo la mia persona, la mia metà. Mi sono innamorata di lui giorno dopo giorno, sempre di più. 
Eravamo così innamorati che l'estate successiva fantasticavamo su un futuro figlio, da chi avrebbe preso gli occhi, il naso, la bocca... e il 7 settembre ecco quelle due famose linee rosa. Oramai vivevo da lui, la nostra prima esperienza di convivenza non poteva che essere migliore. Eravamo così complici, così innamorati e così felici.
Abbiamo viaggiato insieme, siamo andati in Grecia poi in Portogallo. 

Una grande fatica frequentare l'accademia con il pancione, ma ho resistito fino all'ultimo.
Viaggio in bus e in treno ogni santo giorno, ma c'era sempre lui con me.
È stato sempre con me durante il travaglio, durante il parto, dove non mi ha mai lasciato la mano. E quando l'ho visto prendere la nostra piccola bambina di soli 51 cm...ho scoperto un amore ancora più forte e puro.

A marzo decidiamo di lasciare la mia città, la mia Roma, per trasferirci nella sua città natale in Puglia. Ero pronta ad affrontare un cambiamento del genere, era solo per il nostro bene e, soprattutto, per quello della nostra bambina. Il 30 luglio ci trasferiamo, un'altra avventura mi aspettava. Lontana per la prima volta dalla mia famiglia, da mia madre, dalle mie sorelle. Inizialmente forse non l'ho presa come pensavo, ero triste perché il distacco lo risentivo eccome. Ma sapevo che ciò che stavo facendo era la scelta giusta. 
A settembre invece prendo la decisione di aprire un blog di mamme, il quale mi ha portato piccole soddisfazioni sin da subito. A metà mese ritorniamo a Roma per affrontare l'esame accademico. Tra un'ansia e l'altra, riesco a superare l'esame con il punteggio 28/30.

A febbraio finalmente riusciamo a prendere una casa nostra, tutta per noi. Con l'aiuto di entrambi i nostri genitori siamo riusciti a fare dei piccoli passi per noi. Ora conviviamo a tutti gli effetti e io mai e poi mai mi sarei immaginata che all'età di 20 anni avrei fatto determinate cose (come stirare, ad esempio 
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Ho pianto, ho riso, ho sognato e desiderato tante cose che ancora non si sono realizzate e che spero di realizzare presto... Ho visto e sentito cose che non avrei mai voluto vivere in prima persona, perché mi hanno fatto soffrire tanto...  Penso a quanto sia stata fortunata in soli due anni, ma penso anche a quante lacrime io abbia versato...sia di felicità che di tristezza...

E oggi sono 21 anni per me e sono qui sul divano di casa mia, dove a farmi compagnia è il rumore del mulino e gli uccellini canterini (ma non dormono sti uccelli?), e rifletto su quanto IO sia cambiata. Ho tante aspettative nella mia vita e, per fortuna, ho la forza giusta per affrontare tutto quello che mi aspetta.

Buon compleanno a me, ad una donna e una mamma meravigliosa, una semplice ragazza di 21 anni con tanti sogni e desideri. Buon compleanno alla mia vita, alla mia personalità e al mio presente. Buon compleanno a me!! 

Me li faccio da sola gli auguri, non è mania di protagonismo vero?!

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