Battesimo: il racconto dei preparativi e della festa - La vita di una Mamma | Il Blog per le Mamme

21 dicembre 2016

Battesimo: il racconto dei preparativi e della festa



Essendo una persona molto timida, ho sempre voluto evitare di andare alle feste in grande con tanta gente perché mi sarei sentita solamente a disagio. Da quando è nata Sara, però, ho deciso che questa timidezza la dovevo assolutamente cacciare dalla mia vita e iniziare a interagire come un qualsiasi essere normale con altre persone. Ho sempre avuto poche amiche nella vita, perché oltre ad essere timida, sono anche molto riservata. Ma oltre a questo, ho anche incontrato molta gente str***a! 

Tralasciando tutto questo, ho organizzato per la prima volta una festa, ovvero il battesimo di mia figlia. Innanzitutto io e il mio compagno Angelo, abbiamo deciso chi avrebbe avuto l'onore di partecipare al battesimo. Volevamo fare una bella festa senza però esagerare con gli invitati. Anche se questo dettaglio è un po' difficile da evitare perché la sua famiglia è molto allargata. Comunque sia, dopo aver deciso chi invitare, ci siamo girati i vari ristoranti per confrontare menù-prezzo. Angelo odia il pesce - è un problema serio, lo so - quindi abbiamo provato a fare un menù sia di terra che di mare. Dopo aver valutato i vari ristoranti, abbiamo scelto quello che ci ispirava di più e dove il menù era più sostanzioso – ce piace magnà!

Argomento bomboniere: eravamo indecisi se farle Natalizie o semplici, alla fine abbiamo optato per il Natale. Siamo andati da Thun e abbiamo scelto insieme alla commessa, una bomboniera molto originale: una sfera trasparente da appendere all'albero di Natale con dentro un piccolo thun decorato con fiocchi rossi e d'orati.
Come una scema, non ho scattato una foto al cesto con tutte le bomboniere.
Questa è una delle tante bomboniere che abbiamo distribuito. I thun all'interno erano diversi per ogni bomboniera. 
Dato che io e Angelo ci vogliamo sempre distinguere dalla massa, abbiamo deciso di prendere semplicemente una grande coccinella di thun natalizia solo per noi, senza sfera e altro.







La questione più difficile è stata la scelta del mio vestito. Ne volevo uno elegante ma che avrei potuto sfruttare tranquillamente. Allattando, avevo bisogno di un abito con il quale avrei potuto facilmente nutrire mia figlia senza fare lo spogliarello.
Dopo aver girato almeno dieci negozi, averne provati almeno 50 e visti ma non provati almeno 200, sono riuscita a trovarne uno che non rientrava proprio in quello che cercavo. Eppure è stato amore a prima vista. Un abito corto nero, elegante al punto giusto, perfetto per il battesimo. E si, alla fine mi sono dovuta mezza spogliare per allattare Sara. Ma non ho potuto resistere alla bellezza di quel vestito!

Siamo passati poi alla decisione della torta. Vedendo un po' su internet, ci siamo fatti un'idea di come la volevamo per la nostra bambina. La volevamo bianca e rosa, con un fiocco e qualche orsetto. Per fortuna ci hanno consigliato un pasticcere bravissimo e abbiamo ottenuto una torta davvero bella e soprattutto buona.
Ecco una foto della torta.




E per ultimo, ma non meno importante, ci siamo dedicati al vestito per la nostra principessa. Anche per lei ne volevamo uno che non fosse troppo elegante e che avremmo potuto sfruttare anche dopo. Dopo aver girato vari negozi, abbiamo scelto vestito e scarpette di Laura Biagiotti.


E per ultimo, ma non meno importante, ci siamo dedicati al vestito per la nostra principessa. Anche per lei ne volevamo uno che non fosse troppo elegante e che avremmo potuto sfruttare anche dopo. Dopo aver girato vari negozi, abbiamo scelto vestito e scarpette di Laura Biagiotti. Finalmente pronti per la festa, l'8 dicembre ci siamo recati in chiesa tutti insieme felici e contenti – io un po' meno perché non riuscivo a camminare sui tacchi alti otto metri – dove abbiamo trovato la mia famiglia venuta da Roma per l'evento.
Finita la messa, abbiamo fatto un salto a casa per dare da mangiare a Sara e per le 13.30 ci siamo avviati verso il ristorante.
Dato che la luce del sole prima o poi se ne sarebbe andata, e Sara a una certa ora avrebbe iniziato a fare i capricci, abbiamo deciso di fare le foto con tutti i familiari prima dei pasti. Una volta seduti a tavola, dividendo adulti e bambini, ci hanno onorato di piatti deliziosi e squisiti, rendendo ogni singola persona contenta e soddisfatta.

Dopo aver mangiato come se non ci fosse un domani abbiamo distribuito le bomboniere a ogni famiglia. Tutti sono rimasti molto meravigliati dall'idea originale che abbiamo scelto. Tra una chiacchierata e l'altra, la festa è terminata e io sono tornata a casa felice e appagata – e più povera di prima dopo aver pagato al ristorante.