Latte materno: come conservarlo? - La vita di una Mamma | Il Blog per le Mamme

6 febbraio 2017

Latte materno: come conservarlo?


Tornare al lavoro, spesso, risulta molto stressante e problematico: a chi lasciare il bambino? Sarà tranquillo in mia assenza? Quanto latte mi dovrò tirare?
Specialmente se prende il latte materno, bisognerà abituare il bambino al biberon già dal mese prima del rientro al lavoro. Non è detto che accetterà lo stesso latte dal biberon, anzi, potrebbe rifiutarlo per vari giorni. Se di latte ce ne è abbastanza, inutile comprare l'aggiunta. Per questo motivo la mamma dovrà attrezzarsi di un tira latte e di tanta pazienza.

Come conservare il latte materno?

Il latte appena tirato può rimanere a temperatura ambiente per circa quattro ore. Ovviamente è da evitare se l'ambiente è molto caldo, specialmente d'estate. Il latte potrebbe rovinarsi e per questo motivo è consigliato conservarlo in frigorifero.
In frigorifero il latte può durare dai due ai quattro giorni, posizionandolo nella parte più alta ovvero la zona più fredda. Se invece decidete di congelare il vostro latte, avrà una conservazione di circa sei mesi.
Il latte va scongelato nel frigorifero o a temperatura ambiente. Non va mai riscaldato in un forno a microonde o in acqua bollente, altrimenti perderà le sue vitamine e i suoi componenti essenziali per la crescita del bambino.
Non versare mai nello stesso contenitore il latte tirato in orari diversi.

Per quanto riguarda la scelta del biberon sarà un po' complicata: sceglietene uno che sia il più simile al capezzolo materno, in modo tale da non far sentire al pargolo una grande differenza tra uno e l'altro.