Allattamento: un momento d'amore - La vita di una Mamma | Il Blog per le Mamme

28 giugno 2018

Allattamento: un momento d'amore



Post sponsorizzato da Mellin

Durante la gravidanza, uno dei momenti che non vedevo l'ora di vivere era l'allattamento. Non scorderò mai la sensazione e l'emozione che ho provato quando la piccola ha poggiato delicatamente le sue dolci e morbide labbra sul mio caldo e solido seno.

Di come ho smesso di allattare ve ne ho già parlato precedentemente, difatti ho allattato per l'ultima volta a febbraio, ovvero al termine dei suoi 21 mesi. È stato un grande traguardo per me arrivare quasi a 2 anni di allattamento e riguardando indietro quel capitolo della mia vita, non posso fare altro che sorridere.

Sorrido perché non è stato un periodo facile, semplice e tutto rosa e fiori. Ho avuto le mie difficoltà, i miei complessi e le mie paure, ma alla fine tutto è giunto al termine nei migliori dei modi. Ed è proprio per questo che sorrido: perché, nonostante i momenti no, è stato unico, coinvolgente ed emozionante.

Dopo il primo anno di vita, durante questo intenso capitolo, ho provato ad integrare nell'alimentazione di Sara il latte di crescita da assumere durante la colazione, anche se ciò non è mai accaduto. Rifiutava qualsiasi tipo di latte le mettessi davanti pur di rimanere fedele alla sua amata e adorata tetta! Il vero problema è nato quando ho smesso di allattare: nonostante non prendesse più il latte materno, ha continuato a rifiutare per un bel po' ulteriori latti. Ad oggi, per fortuna, quando vuole ne beve un po' a colazione anche se non finisce mai la quantità che le verso nella tazza.

So benissimo che ci sono tante mamme che non hanno mai allattato o hanno smesso di farlo prima del tempo per vari motivi personali
Ovviamente per prendere una determinata scelta è fondamentale conoscere alcuni aspetti del latte materno e in base a ciò decidere o meno quale sia la strada più giusta da prendere per una serenità comune, ricordando comunque che l'OMS raccomanda l'allattamento esclusivo al seno almeno fino al sesto mese di vita: il latte materno è insostituibile e, quindi, non è riproducibile (nessun latte artificiale sarà mai uguale a quello materno); contiene fattori ad azione modulatrice; tramite il latte materno vengono trasmessi numerosi anticorpi al bebé; crea un contatto così stretto tra madre e figlio da influire a livello psico-comportamentale. Oltre tutto è economico ed è sempre disponibile!

Latte artificiale: come scegliere quello giusto


Ecco perché il latte materno ha tutte le ragioni per essere senza dubbio preferito al posto di quello artificiale, ma qualora ciò non potesse avvenire è opportuno ricorrere ai latti in commercio. Le indicazioni del pediatra sono alla base di ogni scelta fatta per il bene del proprio figlio, così come la scelta sul latte da prendere.

Dopo i 6 mesi di vita del bambino si inizia la fase dello svezzamento ed è fondamentale chiarire sin da subito che con lo svezzamento il bambino non diventa un “piccolo adulto”. Richiede un fabbisogno giornaliero diverso rispetto a noi genitori e, soprattutto, molti alimenti non possono essere assunti sin da subito. Ad esempio, il latte vaccino è sconsigliato prima dell'anno. Il latte che noi adulti beviamo a colazione contiene fin troppe proteine per la quantità che dovrebbe assumere il pargoletto. Difatti, dare a un bambino troppe proteine può predisporlo ad un maggiore rischio di sovrappeso o obesità in età adulta.

Quindi durante la fase di svezzamento, è possibile adottare il latte di crescita che Mellin ci propone: il 3, a partire dal primo anno di vita fino alla soglia dei due anni, e il 4, fino ai 3 anni. Ovviamente, ogni tipo di latte va acquistato sempre sotto consiglio del pediatra. Il latte di crescita 3 e il 4 sono fonti di vitamina D e Calcio che aiutano un corretto sviluppo di denti e ossa. Il 3, inoltre, contiene ferro per il normale sviluppo cognitivo e può essere usato dopo l'anno.

Ma c'è una novità: il latte di crescita... con le fibre! E vi spiego anche perché è nato: studi recenti hanno indicato che l'apporto di fibre nei bambini dopo l'anno di vita non sempre è sufficiente Mellin Latte di Crescita 3 con fibre apporta circa il 30% di fibre dell'assunzione adeguata giornaliera, ma ricordiamoci di non far mai mancare al bambino frutta e verdura.

Perché scegliere Mellin?
I latti Mellin contengono una miscela esclusiva di prebiotici GOS (galatto-oligosaccaridi ) - FOS (frutto-oligosaccaridi ) in proporzione 9:1. I prebiotici sono molto importanti per favorire l'equilibrio della flora intestinale.

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