Svezzamento: come scegliere i giusti prodotti da portare a tavola - La vita di una Mamma | Il Blog per le Mamme

25 luglio 2018

Svezzamento: come scegliere i giusti prodotti da portare a tavola


È davvero importante valutare bene i prodotti da scegliere per i nostri bambini? Sì e vi spiego anche perché. 

Quale neo mamma non vede l'ora di iniziare lo svezzamento e subito dopo averlo iniziato, si pente di averlo desiderato così tanto? Ecco, la neo mamma in questione sono io. Ovviamente la fase dello svezzamento l'abbiamo terminata da un bel pezzo, ma è impossibile dimenticarla

Quando il pediatra mi ha dato il via per iniziare a svezzare la mia bambina, uscita da quello studio sono subito entrata in crisi. Come ben sappiamo tutte noi mamme, sul mercato esistono molti baby prodotti/alimenti molto simili tra loro e l'unica differenza che sembrano avere è il marchio. Cosa cambia, quindi, da un prodotto all'altro? Perché scegliere uno piuttosto che l'altro? Ecco, io da brava ignorante, lì per lì, ho pensato che la differenza non ci fosse. Non sapevo bene cosa guardare, cosa valutare e su cosa focalizzarmi per capire bene il motivo per il quale un prodotto fosse diverso dall'altro. Ovviamente, mi riferisco a tutti i prodotti per bambini, perché è importante sapere che la differenza tra il nostro cibo e quello studiato appositamente per i più piccoli esiste eccome!

Come scegliere il cibo per il proprio bambino

Innanzitutto il primo punto di riferimento che ci può aiutare è come sempre il nostro pediatra. È bene sapere che tutti i prodotti per la prima infanzia seguono regole molto severe che ne garantiscono la sicurezza specifica per il bambino. Per me conta la fiducia nella marca che ci accompagna in questa fase così importante. È come se diventasse un’amica fedele. Prendiamo come esempio la pastina: quando comprate un pacco di pasta, avete mai riflettuto su quale farina sia stata utilizzata? Qual è l'acqua che è stata impiegata per produrre l'alimento? E le domande potrebbero continuare ancora per molto... 

Dopo avervi svelato cosa io guardo per scegliere quello che secondo me è il prodotto giusto e quali domande possono sorgere anche solo per la pasta, non posso che introdurvi le pastine di Mellin.



La nuova linea delle Pastine di Mellin è stata ideata appositamente per essere utilizzata fin dall'inizio dello svezzamento. Difatti, possiamo trovare la tempestina, le stelline, i semini, le perline micron, i cuoricini e i fili d'angelo. Tutti i tipi di pasta appena elencati sono stati realizzati con la farina 100% di grano tenero, con l'aggiunta di vitamine del gruppo B e di calcio, importante per il normale sviluppo delle ossa. L'acqua che viene utilizzata è acqua di montagna pura e fresca. Prodotti completamente in Italia e con materie prime selezionate, le pastine Mellin rispettano anche l'ambiente. Infatti, per produrre la pasta viene utilizzata energia elettrica proveniente da fonti come l'acqua, il vento e il sole.

Perché lo svezzamento inizia intorno ai 6 mesi



Intorno 6° mese di vita, il latte non è abbastanza per nutrire il bambino: rimane comunque l'alimento principale da dargli ogni giorno, ma bisogna integrarlo con l'aggiunta di frutta e pappine. Il bimbo in genere in questo periodo sviluppa le capacità per imparare a deglutire cibi più densi rispetto al classico latte.

Inoltre, non meno importante, il bambino perde completamente il riflesso di estrusione della lingua. Ogni bambino però è differente per questo è sempre bene confrontarsi con il pediatra che lo conosce per capire quando è giunto il momento di iniziare ad introdurre le pappe. 


Come spiegavo inizialmente, i cibi da introdurre nello svezzamento non devono corrispondere assolutamente a ciò che portiamo a tavola per noi. Un adulto e un bambino, anche dopo il primo anno di vita, hanno necessità diverse e l'organismo richiede quantità differenti di nutrienti da assumere durante l'arco della giornata. Anche gli alimenti per un bambino di 6 mesi e uno di 2 anni hanno qualche differenza.

Quindi, care mamme, non sottovalutiamo l'argomento alimentazione, perché c'è davvero ancora tanto da sapere e sicuramente ve ne parlerò strada facendo!