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Spannolinamento: come ho tolto il pannolino a mia figlia


Nel giro di due giorni abbiamo detto addio al pannolino. Fantastico, vero?! Io ancora non ci credo! 

Ebbene sì, il fatidico giorno è arrivato anche per noi: mia figlia ha ufficialmente tolto il pannolino! Ho sempre temuto lo spannolinamento, non sapevo quanti giorni ci avrei potuto mettere e solo l'idea di lavare in continuazione pavimento e mutande mi terrorizzava. So che prima o poi, però, avrei dovuto compiere il grande passo e armarmi, soprattutto, di una grande ed infinita pazienza. 

Ho comprato il vasino a Sara all'Ikea quando ancora era piccolina perché avendolo trovato del mio colore preferito - verde - ho preferito cogliere l'attimo. Sara a maggio ha compiuto 2 anni e il pediatra stesso mi ha consigliato di iniziare ad agosto e di lasciar perdere, quindi, giugno e luglio. Prima di poter iniziare lo spannolinamento, ovviamente, ho chiesto vari consigli sul web e alle mamme che mi seguono su instagram. Sono pochi, ma molto importanti, e tutte noi mamme in questa fase delicata per il bambino dobbiamo assolutamente metterli in atto. 

I consigli da seguire per lo spannolinamento 

Scegliete un periodo in cui siete rilassate e tranquille. Se siete sotto stress e ansiose evitate, altrimenti trasmettete tutto al bambino e sarà un totale disastro. Dovete sempre mantenere la calma, il bambino non deve mai e poi mai essere rimproverato e non bisogna mai alzare la voce e arrabbiarsi.

Comprate tante mutandine, perché torneranno tutte utili nel giro di un giorno. Cercate di capire più o meno gli orari in cui fa i bisogni, in modo da trovarvi sempre preparate. Dovete essere voi a chiedere ogni tanto, senza insistere, se deve fare pipì o portarlo direttamente sul vasino quando sapete che da lì a poco potrebbe farla. Se si oppone, non insistete! 

Ogni volta che fa i bisogni nel vasino, mostratevi felici: battete le mani, sorridete e ricordategli che è bravissimo! Se la fa a terra, invece, con tutta la tranquillità del mondo ribadite che la pipì va fatta nel vasino. La nostra espressione per loro è davvero importante. 

Come ho tolto il pannolino in 2 giorni

Adesso vi racconto come ho tolto il pannolino a mia figlia in così poco tempo. Prima di iniziare lo spannolinamento, ho iniziato a introdurre a mia figlia il vasino spiegandole l'utilizzo. Non le ho tolto immediatamente il pannolino, ma le ho fatto semplicemente capire a cosa servisse il vasino. Lei ha immediatamente capito, anche se non del tutto, perché non appena la faceva - ovviamente nel pannolino - correva da me ed esclamava "mamma, pipì!" indicando il vasino. Da lì, quindi, ho provato a spiegarle che lei doveva dirlo prima e che la pipì doveva andare direttamente lì dentro, no nel pannolino. Dopo queste spiegazioni non ho più aggiunto altro né tanto meno mostrato nuovamente il vasino. Da quel giorno lei non ha fatto altro che dirmi ogni volta che la faceva o che la stava facendo, così ho pensato che il momento per levarle il pannolino fosse arrivato.

Un mercoledì di agosto mi sono svegliata e le ho posizionato il vasino in bella vista, ovvero nella zona in cui passa la maggior parte del tempo dentro casa. Non appena si è svegliata, l'ho portata lì davanti e le ho spiegato tutto quello che saremmo andate a fare, ovvero che le avrei tolto il pannolino e che i bisogni sarebbe dovuta andarli a fare nel famoso vasino. 

Il primo giorno ha fatto pipì a terra solo 3 volte, mentre il secondo giorno ha fatto pipì nel vasino solo 2 volte. Avete capito bene: il primo giorno è andato alla grande, mentre il secondo è andato malissimo. Non appena "se la faceva addosso" lei a modo suo manifestava dispiacere, nonostante ciò però non ha avuto intenzione di farla dove avrebbe dovuto per quasi tutto il giorno. Ricordo che sono arrivata a fine giornata pensando di mollare tutto, che mi ero illusa il primo giorno e che forse non era pronta. Sono andata a dormire combattuta, spiegandole per l'ultima volta come se fosse una storiella a lieto fine che lei era bravissima e che avrebbe dovuto fare sempre i bisogno lì dentro, mai più a terra. Siamo andate a dormire e il giorno dopo... non ho dovuto lavare nessuna mutandina! Per tutto il giorno è stata lei stessa a dirmi quando doveva andare in bagno, senza mai avere dei piccoli incidenti. 

Molte mi hanno chiesto come avessi fatto e perché lei in soli due giorni ha capito il meccanismo. Io sono dell'idea che lei fosse semplicemente pronta, perché ogni mattina si svegliava con il pannolino asciutto da già un paio di mesi. Infatti, da quel giorno ho provato a levarle il pannolino anche di notte e fino ad ora non è mai successo nulla. Anzi, un piccolo incidente c'è stato: eravamo in giro e si è addormentata in macchina, siamo arrivate dopo circa un'ora a casa della nonna e si è agitata perché voleva vedere il cuginetto. Le continuavo a dire che lui non ci stava e lei, forse troppo distratta a piangere, se l'è fatta sotto... non mi sono arrabbiata ovviamente, ma per fortuna non è più successo. 

Fondamentalmente ogni bimbo ha i suoi tempi e non bisogna mai arrabbiarsi o scoraggiarsi di fronte a una determinata difficoltà. Dobbiamo solo imparare a rispettare le loro tempistiche, senza voler affrettare le cose. Per questo ritengo che lo spannolinamento sia durato così poco solo perché mia figlia fosse pronta a lasciare il pannolino, mi aveva già dato qualche segnale e io ho atteso con pazienza il momento giusto! 

Comunque questo è il modo in cui ho detto addio ai pannolini, anche se in bagno ho un pacco da 50 ancora lì. Adesso non mi resta che augurarvi un grosso in bocca al lupo! :P

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