Il linguaggio delle emozioni, 48 storie per sviluppare l'intelligenza emotiva: perché dovresti prendere questo libro a tuo figlio - La vita di una Mamma | Il Blog per le Mamme

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22 febbraio 2020

Il linguaggio delle emozioni, 48 storie per sviluppare l'intelligenza emotiva: perché dovresti prendere questo libro a tuo figlio



"Parlare di emozioni non è semplice, specialmente con i più piccoli. Il Linguaggio delle emozioni si avvicina all'argomento attraverso la narrazione, che da sempre coinvolge e appassiona i bambini di ogni età. Grazie alle meravigliose illustrazioni e a un testo chiaro e semplice, conoscere il proprio mondo interiore e quello altrui sarà una bellissima avventura!"

Il linguaggio delle emozioni, 48 storie per sviluppare l'intelligenza emotiva, edito Gribaudo, non è un semplice libro. È una vera e propria avventura che permette ai bambini, ma anche a noi grandi, di comprendere a pieno le emozioni che si provano. 

Un percorso che permette, quindi, di dare un nome alle emozioni con tutte le sue sfumature. Aiuta il bambino nello sviluppo comportamentale, relazionale e psicologico, e soprattutto permette al pargoletto di arricchire il suo vocabolario emotivo. Vi spiego meglio come è strutturato il libro. 

Il linguaggio delle emozioni, 48 storie di vita quotidiana: di cosa parla? 

Da come possiamo dedurre dal titolo, il libro è suddiviso in 48 storie. Tutte le storie trattano argomenti ed episodi di vita quotidiana, infatti i protagonisti del libro sono due bambini, Pietro ed Elisa, che vivono diverse avventure con la loro famiglia.

Il racconto è strutturato nella seguente maniera: viene dato un nome all'emozione protagonista della storia, seguita da una spiegazione, dove viene anche spiegato cosa non si prova durante quel preciso momento. Per capirci meglio, vi lascio l'esempio dell'emozione "Allarmato", una sfumatura della paura. 


Dopodiché, è possibile leggere il racconto che spiegherà in modo semplice e intuitivo cosa significa essere allarmati. Ogni racconto è in prima persona, quindi a raccontare sono sempre i due bambini, Elisa o Pietro. Le storie sono molto scorrevoli, il bambino ci si può immedesimare in maniera molto semplice poiché trattano episodi di vita quotidiana. 


Perché consiglio li libro "Il linguaggio delle emozioni, 48 storie di vita quotidiana"? 

Ho avuto modo di scoprire questo libro per caso, ero alla ricerca di un racconto per mia figlia e mi sono imbattuta nel progetto QUID+. È una collana dedicata all'età prescolare che, con i suoi prodotti, permette di comunicare e conoscere i bambini con teorie pedagogiche. Ho trovato sin da subito interessante questo libro, poiché al suo interno possiamo trovare anche una guida per noi genitori, in cui viene raccontato in maniera dettagliata l'obiettivo di QUID + e una spiegazione particolare su come poter comprendere le emozioni e gestire le relazioni (e non solo...)!


In più, sono state inserite delle indicazioni su come leggere al bambino il libro. Ad esempio, consigliano di non fornire troppi dati nello stesso momento e di procedere a livelli. 

Il libro è colorato, presenta una lettura molto semplice ed è consigliato ai bambini dai 2 anni in su. Non mancano le illustrazioni che permettono al bambino di osservare con attenzione ciò che gli viene letto, captando ancora di più il messaggio. 


Vi consiglio Il linguaggio delle emozioni perché penso sia una guida perfetta anche per noi adulti, oltre che per i nostri bambini. Conoscere e capire un'emozione è importante sia per sviluppare il proprio mondo interiore, sia per imparare a comprendere ciò che provano gli altri, stimolando quindi sensibilità ed empatia. 


Ogni bambino dovrebbe averne uno nella sua libreria, non credete? Io sono più che soddisfatta del mio acquisto e non potevo non consigliarvelo!

Per acquistare il testo:

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